domenica 11 maggio 2008

Lungo la via

Queste altre foto sono state scattate lungo il percorso che da Port Campbell porta a Geelong, una ridente città alla porte di Melbourne.
La baia che vedete è Apollo Bay: una località di villeggiatura estiva con molti ristoranti e negozi vari. Mentre la cascata si trova a Lorne, anch’essa una cittadina dove passare l’estate su spiagge dorate affacciate sull’oceano. L’ultima è, invece, una panoramica sulla Great Ocean Road, lungo la quale abbiamo attraversato una foresta di eucalipto con Koala annessi!!!




The Ocean Road

La seconda tappa è stata l’inizio della vera e propria Ocean Road: Port Campbell. Da qui abbiamo raggiunto i famosi Dodici Apostoli e altri fantastici luoghi disseminati lungo la costa fra quest’ultimi e Port Campbell (racchiusi in una decina di chilometri).
Noi abbiamo dormito in una Country Retreat, isolata dal resto del mondo, distante appena tre chilometri dai Dodici Apostoli e questo ci ha permesso di assistere al tramonto, ma soprattutto all’alba (sveglia alle 6!!!).
Port Campbell è una piccola cittadina turistica che risulta davvero graziosa. Qui ci sono alcuni posti per rifocillarsi e dormire; c’è anche un piccolo supermercato con le poste annesse (in pratica paghi il latte alla cassa delle poste) e qualche negozietto di articoli sportivi e souvenir.
Altri due luoghi singolari sono il London Bridge e il Loch Ard. Il primo è una scogliera che in passato era formata da due archi, ma all’inizio degli anni novanta una navata è caduta ed ora appare come potete vedere nelle foto. Una storiella interessante riguarda il fatto che quando è crollato due turisti sono rimasti isolati per alcune ore in attesa dei soccorsi. Il Loch Ard, invece, prende il nome dal brigantino che nei primi anni della colonizzazione rimase fortemente danneggiato andando ad urtare contro i numerosi scogli disseminati lungo questa parte di costa.
Purtroppo il tempo ci è stato nemico e non abbiamo visto il sole per tutto il tempo che siamo rimasti, solo qualche raggio qua e la (che noi non abbiamo mancato di cogliere!)…nonostante tutto poteva andarci peggio.

Le foto si riferiscono a (in ordine):

- il resort dove abbiamo allogiato

- i Dodici Apostoli (foto 2-6)

- il London Bridge

- il Loch Ard (foto 8 e 9)

- The Arch Island

- The Gorge

- The Grotto

- The Arch














Verso la Ocean Road

Dopo aver lasciato Kangaroo Island ci siamo diretti verso Melbourne, attraverso la Great Ocean Road. La prima tappa è stata Mount Gambier, dove siamo andati a vedere il Blue Lake e i giardini sotterranei (vedi foto).
Il Blue Lake è sorto sulla bocca di un vulcano e viene chiamato così per il colore blu acceso che prende l’acqua in determinati periodi dell’anno…purtroppo noi non siamo capitati in questi periodi, per cui il blu non era accesissimo, ma faceva la sua figura, soprattutto se paragonato col vicino lago (vi assicuriamo che la foto non è stata modificata in alcun modo).
I giardini sotterranei sono stati ricavati da una voragine causata da un’infiltrazione d’acqua che col tempo ha eroso il sottosuolo fino al collasso. In passato sorgeva anche un piccolo laghetto sul fondo, ma una cinquantina d’anni fa si è prosciugato e sono stati fatti dei lavori di recupero del luogo fino a renderlo un bellissimo, nonché singolare, giardino (purtroppo le foto non rendono moltissimo l’idea).




lunedì 5 maggio 2008

New World Record

Ebbene si, oltre al fantastico viaggio che ci stiamo gustando siamo riusciti a stabilire un nuovo record!!
E' stata, infatti, superata la quota di 4000 foto in 26 giorni.

Kangaroo Island

Dopo 40 minuti di traghetto (ora i mezzi di trasporto li abbiamo utilizzati davvero tutti) e 305 dollari di pedaggio, finalmente siamo giunti a Kangaroo Island!!
L'isola è bellissima (come potete vedere dalle foto) e si deve stare attenti a girare in auto dopo il tramonto per il rischio di investire qualche animale (noi ne abbiamo "risparmiati" una decina tra Kanguri, Opossum, Wallabi e altri...).
Il nostro Hotel si trova a Kingscote (la cui baia è immortalata nella prima foto) e da qui ci siamo spostati in auto lungo tutta l'isola per arrivare nei punti più belli, tra cui(in ordine di apparizione): Seal Lions Beach, Little Sahara, Vivone Bay, Hanson Bay, Hanson Bay Sanctuary (Koala), Remarkable Rocks e, infine, Admiral Arch.
Le strade asfaltate dell'isola in pratica sono solo 2, per il resto si tratta di strade sterrate (per arrivare alla Hanson Bay abbiamo fatto 20 Km a/r su sterrato!) dove l'assicurazione dell'auto non ci copriva!!!
A Kingscote la vita notturna non ti lascia fiato, con talmente tanti pubs che non si sa quale scegliere: quello del nostro Hotel o quello dell'altro Hotel del paese!!









Partenza da Adelaide

McLaren Valley

Continua la Nostra rubrica Eno-Gastronomica....